La mutualità

Il concetto di mutualità art. 2512 del Codice Civile:

“ Sono società cooperative a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che:

1) svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi;
2) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività delle prestazioni lavorative dei soci;
3) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci.

- Le società cooperative a mutualità prevalente si iscrivono in un apposito albo, presso il quale depositano annualmente i propri bilanci.”


L’art.2513:
“ Gli amministratori e i sindaci documentano la condizione di prevalenza di cui al precedente articolo nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i seguenti parametri:

a) i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell'articolo 2425, primo comma, punto A1;
b) il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B9; computate le altre forme di lavoro inerenti lo scopo mutualistico.(4)
c) il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B6.

Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico, la condizione di prevalenza è documentata facendo riferimento alla media ponderata delle percentuali delle lettere precedenti.

Nelle cooperative agricole la condizione di prevalenza sussiste quando la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci è superiore al cinquanta per cento della quantità o del valore totale dei prodotti”
Questo concetto di prevalenza in precedenza non era così ben definito.
Infatti il cambiamento che è intercorso è stato epocale! La struttura portante della legge che regolava la cooperazione era la Legge Basevi del 1947 e le leggi che sono intervenute in seguito, fino alla L.59/92, hanno apportato solo parziali modifiche o piccole integrazioni.
Invece nel 2005 cambia il Diritto Societario (Legge 6/2003) con l’introduzione del concetto di prevalenza, cambia la Vigilanza (L. 220/ 2002) e cambia anche il ruolo del revisore ed il verbale di revisione!
La nuova legge emanata considera la vigilanza elemento fondamentale come se fosse un requisito mutualistico!
Con il nuovo verbale, infatti, il revisore può procedere alla diffida qualora la cooperativa non ottemperi a quanto previsto.