Edilizia sovvenzionata

L'edilizia sovvenzionata è costruita a totale carico dello Stato attraverso le Regioni e gli enti locali. Si realizza mediante intervento diretto del Comune o delle aziende territoriali per l'edilizia residenziale. In sostanza si tratta di alloggi meglio conosciuti come edilizia residenziale pubblica (Erp) o case popolari. Per la costruzione di questo tipo di alloggi (e anche per l'edilizia agevolata), le aree individuate vengono acquistate da parte del Comune mediante l'esproprio (legge n. 865/1971, art. 35 e successive modifiche contenute nella legge finanziaria n. 662/1996). È anche possibile attuare interventi di edilizia sovvenzionata al di fuori del Peep, ove questo non sia stato ancora approvato, ma nell'ambito delle aree residenziali previste nel Prg. In quest'ultimo caso, è prevista l'assegnazione alle Ater solo del diritto di superficie (legge n. 865/1971, art. 51 e successive modifiche).


Edilizia convenzionata.
L'edilizia convenzionata, viene attuata da operatori privati (imprese di costruzione, cooperative) che si convenzionano col Comune accordandosi soprattutto sul prezzo di cessione (o affitto) degli alloggi da realizzare. È principalmente presente nell'ambito delle lottizzazioni private, in cui i soggetti che realizzano le abitazioni devono spesso sopportare anche gli oneri economici per le opere di urbanizzazione necessarie nella zona.


Edilizia agevolata.

In questa forma di aiuto, lo Stato interviene favorendo la costruzione di alloggi da destinare a prima abitazione. Vengono messi a disposizione una certa quantità di contributi destinati alle singole famiglie, in misura proporzionale al reddito, in conto interessi e a fondo perduto. In pratica lo Stato concede alle famiglie che acquistano la prima casa un mutuo agevolato facendo si che una quota degli interessi siano a carico dello Stato.
In questo tipo di intervento sono le imprese di costruzione a richiedere direttamente i finanziamenti alle Regioni o agli enti locali. Pertanto per accedere a tale tipo di finanziamento è necessario rivolgersi direttamente agli operatori. È possibile rivolgersi ai comuni per avere informazioni sui programmi ammessi ai finanziamenti agevolati, competente è il servizio espropri e Peep del comune.